Fatturazione Elettronica | F.A.Q.

Attualmente produco le mie fatture di vendita con un foglio di lavoro (Excel o similare) e le converto in PDF, dopodiché le invio tramite posta elettronica ai miei clienti. Il PDF corrisponde a fattura elettronica?

NO. La fattura è da considerasi cartacea e dovrà essere materializzata (stampata) sia dal mittente che dal ricevente. Conviene sempre scrivere nella mail che il ricevente è obbligato alla stampa della fattura allegata.

 

Il PDF che produco per la fattura attiva, che caratteristiche deve avere per essere considerato valido dal punto di vista legale (fiscale, civile e penale)?

​​Il documento, affinché sia valido dal punto di vista legale, deve garantire l'immodificabilità, la data di emissione e il soggetto emittente. A tale fine il documento deve essere in formato PDF o, meglio, PDF/A, deve essere contrassegnato con il riferimento temporale e riportare la firma digitale qualificata del soggetto emittente. Oppure l’azienda si deve dotare di un sistema di controllo di gestione adeguato a creare percorsi di controllo affidabili che dalla fattura consentano di risalire ai documenti originari e ai documenti a valle (es: incassi)

 

Posso emettere le fatture tramite una terza parte?

SI. Le fatture possono essere emesse da una terza parte che diventa quindi il soggetto emittente. In questo caso si dovrà riportare sulla fattura la dicitura “documento emesso da terza parte per tramite del soggetto passivo”. Tale processo è conosciuto come fatturazione in outsourcing.

 

In caso di emissione da parte di una terza parte delle mie fatture, chi è tenuto ad apporre il riferimento temporale e la firma digitale qualificata?

In caso di fatturazione in outsourcing è il soggetto terzo incaricato che ha l'obbligo di apporre il riferimento temporale e la firma digitale qualificata sui singoli documenti.

 

Nel caso di fatturazione in outsourcing in capo a chi resta la responsabilità in caso di problemi di processo di conservazione o di fatturazione?

La responsabilità resta sempre in capo al soggetto passivo d'imposta. Naturalmente il soggetto passivo potrà rivalersi sulla terza parte la quale, di norma, è tenuta ad avere un contratto di assicurazione per responsabilità civile terzi.