Soluzioni
NO. La fattura è da considerasi cartacea e dovrà essere materializzata (stampata) sia dal mittente che dal ricevente. Conviene sempre scrivere nella mail che il ricevente è obbligato alla stampa della fattura allegata.
Il documento, affinché sia valido dal punto di vista legale, deve garantire l'immodificabilità, la data di emissione e il soggetto emittente. A tale fine il documento deve essere in formato PDF o, meglio, PDF/A, deve essere contrassegnato con il riferimento temporale e riportare la firma digitale qualificata del soggetto emittente. Oppure l’azienda si deve dotare di un sistema di controllo di gestione adeguato a creare percorsi di controllo affidabili che dalla fattura consentano di risalire ai documenti originari e ai documenti a valle (es: incassi)
SI. Le fatture possono essere emesse da una terza parte che diventa quindi il soggetto emittente. In questo caso si dovrà riportare sulla fattura la dicitura “documento emesso da terza parte per tramite del soggetto passivo”. Tale processo è conosciuto come fatturazione in outsourcing.
In caso di fatturazione in outsourcing è il soggetto terzo incaricato che ha l'obbligo di apporre il riferimento temporale e la firma digitale qualificata sui singoli documenti.
La responsabilità resta sempre in capo al soggetto passivo d'imposta. Naturalmente il soggetto passivo potrà rivalersi sulla terza parte la quale, di norma, è tenuta ad avere un contratto di assicurazione per responsabilità civile terzi.